I Limoni


Con questa bellissima poesia voglio presentarvi uno dei miei ultimi lavori .............



Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
Io per me amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantano i ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno più languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rumorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli;
e il gelo dl cuore si sfa,
e in petto ci si scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità

(Eugenio Montale)
























































SHABBY CHE PASSIONE.............

BUONGIORNO!!!!!!

Lo so,lo so......è una vita che non aggiorno il blog!
E' arrivata la primavera e pian piano sto uscendo dal letargo.....
vi posto un lavoretto di cui sono molto orgogliosa,niente di che ma mi piace tanto.




AUTUNNO


Ottobre è una bellissima poesia di Vincenzo Cardarelli,che rispecchia in pieno il mio stato d'animo in questo periodo dell'anno che tra l'altro è il mio preferito.


Un tempo, era d'estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all'autunno
dal colore che inebria,
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest'aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulla vigne saccheggiate.
Sole d'autunno inatteso,
che splendi come in un di là,
con tenera perdizione
e vagabonda felicità,
tu ci trovi fiaccati,
vòlti al peggio e la morte nell'anima.
Ecco perché ci piaci,
vago sole superstite
che non sai dirci addio,
tornando ogni mattina
come un nuovo miracolo,
tanto più bello quanto più t'inoltri
e sei lì per spirare.
E di queste incredibili giornate
vai componendo la tua stagione
ch'è tutta una dolcissima agonia.

BROCCA CON GIRASOLI

Non avrei mai pensato che una semplice brocca potesse fare così tanta strada solo per essere decorata da me.......eh si!...me l'ha inviata la proprietaria dalla Calabria il mese scorso,è stata un pò ospite a casa mia ,e ora ritorna al paese natio con un bel restyling........
ops!! non mi picchiate ma ho dimenticato di fotografare il prima!!!mannaggia penso sempre  solo al dopo!!!

LE FOTO SONO TERRIBILI!!
Questo è il davanti

e questo il dietro



DELLA SERIE .....NON SI BUTTA NIENTE!

E' un lavoretto che ho fatto un pò di tempo fa riciclando dei pezzetti di legno che altrimenti
sarebbero finiti a  bruciare nel camino....il risultato a me piace molto......voi cosa ne dite?

MA QUANTO SONO BUONI I SUGHI ????

Sta finalmente arrivando l'autunno!!......sarò un bastian contrario ma è una delle stagioni che preferisco....direte voi ....i sughi cosa c'entrano con questa mia introduzione?.....c'entrano c'entrano.....settembre è tempo di vendemmia,dopo la vendemmia si fa il vino ....e con il mosto di vino si fanno i sughi.
Ieri sono andata con la "truppa"alla festa del lambrusco di sorbara,dove abbiamo visto schiacciare in diretta l'uva per il vino,così ne ho approfittato per comprare un pò di mosto appena fatto......
questa mattina  poi con la casa finalmente deserta,mi sono messa all'opera e ho fatto un sacco di squisitissimi sughi.......mamma mia che bontà!!
se volete provare a farli posto sotto la foto la ricetta.......


Ingredienti:
1 l di mosto di lambrusco
150 gr. di farina

Si mette a scaldare il mosto,a fiamma lenta
quando inizia a fare la schiuma la si elimina con il mestolo,
dopo di chè si mette la farina in una tazza e si amalgama pianino pianino con il mosto
fino a formare una cremina,si versa nel tegame a fiamma bassa e si fa addensare.
si versa nelle coppette ........e poi si mangia!!!!
Buon appetito!!!

FERRAGOSTO




La parola Ferragosto deriva dal latino Feriae Augusti .Era una festa pagana introdotta in onore dell'imperatore romano Augusto,durava tutto il mese di agosto per celebrare la raccolta dei cereali.
Solitamente questi festeggiamenti avvenivano nel mese di settembre,alla fine della stagione estiva,ma l'imperatore decise di spostarla nel mese che porta il suo nome,agosto.
Le Feriae Augusti si dipanavano tra riti collettivi e banchetti, bevute ed eccessi sessuali, a cui tutti potevano partecipare, comprese schiavi e serve.
Queste festività che raggiungevano il loro picco il 15 del mese, erano così radicate che la Chiesa decise di cristianizzarle, piuttosto che provare a sradicarle.

Così, nel secolo VI, le Feriae Augusti vennero assorbite e trasformate nella celebrazione dell’Assunzione in cielo di Maria Vergine che, terminata la sua vita terrena, fu elevata alla gloria celeste con l’anima e con il corpo.
Ancora oggi il  Ferragosto in alcune località si festeggia con la tradizionale processione religiosa,o con la gita fuori porta.

BUON FERRAGOSTO A TUTTI!!!
Sapete quanto sia grande il mio amore per la verde Irlanda e il popolo celtico,uno dei simboli predominanti di questa magica e misteriosa cultura è la croce celtica.




La prima Croce Celtica, risalente al 10.000 a.C., è stata ritrovata in una grotta dei Pirenei francesi,è chiamata anche Ruota del sole, Anello Crociato, Sigillo dei Druidi o Croce Druidica.
Una leggenda narra di come San Patrizio creò la prima Croce Celtica. Egli stava predicando di fronte ad una pietra sacra delimitata da un cerchio, durante la sua opera di conversione, tracciò all'interno del cerchio sacro una croce latina e benedì la pietra, creando così la prima Croce Celtica.
Alcuni fanno risalire l'origine della croce celtica ad un simbolo hindù che rappresenta il principio maschile e quello femminile.
La croce celtica rappresenta anche: l'Albero della vita; i quattro elementi uniti al quinto, poiché il cerchio è visto come simbolo d'energia; le quattro feste stagionali (Samhain 1 novembre, Imbolc 1 febbraio, Beltane 1 maggio, Lugfhnasadh 1 agosto); il ponte tra il mondo terreno e quello divino racchiusi nell'infinità dell'universo.


PASTA CON I FIORI DI ZUCCA

Questa è una delle mie ultime domeniche a casa,il 22 riprenderò a lavorare .....purtroppo lavorando in una pasticceria la domenica si lavora sempre!
Così ho pensato di preparare un buon pranzetto,ho fatto  la pasta con i fiori di zucca,costine alla griglia con patate arrosto,insalata mista e per finire un succolento melone......
Era la prima volta che facevo la pasta con i fiori di zucca,devo dire che è venuta squisita!
Vi posto la ricetta ,vi assicuro che è da provare......

Ingredienti per 4 persone:
400 g.di pasta
200 g.di fiori di zucca
1 spicchio d'aglio
1 cipolla rossa di tropea
2-3 pomodori
olio extra vergine di oliva
prezzemolo
basilico
mezzo bicchiere di vino bianco
parmigiano reggiano
sale q.b.

Preparazione:
soffriggere in poco olio 1 aglio intero schiacciato,toglierlo una volta abbrustolito,aggiungere la cipolla tritata finemente e sfumarla con il vino;aggiungere i fiori di zucca tagliati a pezzetti,qualche foglia di basilico ed infine i pomodori tagliati a dadini.Nel frattempo cuocere la pasta ,preferibilmente un tipo corto;scolarla e farla saltare in padella nella salsa ottenuta aggiungendo del prezzemolo tritato e il parmigiano.......volendo ci starebbe bene un pizzico di peperoncino,ma in casa mia nessuno lo mangia!
Buon appetito!!

VINCI UN MACBOOK PRO 13"



Io sinceramente non ho mai usato un Mac,però potrei sempre iniziare!!!

Avete sempre desiderato vincere un Mac? Ebbene, Apple Tribù http://www.appletribu.com/, sito di notizie inerenti il mondo Mac, iPhone, iPad, e tanto altro, vi da la possibilità di vincerne uno, semplicemente partecipando al concorso indetto.
Il modello messo in palio è il fantastico MacBook Pro 13 pollici (modello base) con processore Intel Core 2 Duo da 2,4Ghz, 4GB di RAM, Processore grafico NVIDIA GeForce 320M e Hard Disk da 250GB.
Per partecipare ci vogliono appena 5 minuti: vi basterà seguire le semplici istruzioni riportate sulla pagina del concorso qui, e sperare che siate il fortunato vincitore!
Il concorso è valido fino alle ore 15.00 del 14 Agosto 2010.
In sostanza, partecipate numerosi!

LA FORTEZZA SI AVVICINA.......

Come ormai saprete questo weekend parteciperò con altri espositori all'evento "Fortezza delle donne"....
Ho preparato un pò di cosine da mettere sul mio banchetto.
Inizio col mostrarvi alcuni finti affreschi eseguiti su cartongesso......









Domani il resto............

PREMIO DARDOS

Che emozione una altro premio!!......ed è anche molto importante!
E' il premio DARDOS donatomi dalla carissima butterflyangel.

In cosa consiste?
E' un premio prestigioso per coloro i quali nei loro
blog hanno dimostrato impegno nel diffondere valori
culturali , etici , letterali o personali.
Io non so quanto lo possa meritare,
però mi fa un piacere immenso riceverlo!

La regola sarebbe quella di premiare altre 15 blogghine ......ma io lo dedico a tutte le amiche che mi seguono e a quelle che passeranno a trovarmi nei prossimi giorni......

SONETTO 18 W. SHAKESPEARE

L'estate mi porta a leggere di più,questo secondo me è uno dei sonetti più dolci e romantici che io abbia mai letto.....

Dovrei paragonarti ad un giorno d'estate?

Tu sei ben più raggiante e mite:
venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio
e il corso dell'estate ha vita troppo breve:
talvolta troppo cocente splende l'occhio del cielo
e spesso il suo volto d'oro si rabbuia
e ogni bello talvolta da beltà si stacca,
spoglio dal caso o dal mutevol corso di natura.
Ma la tua eterna estate non dovrà sfiorire
né perdere possesso del bello che tu hai;
né morte vantarsi che vaghi nella sua ombra,
perché al tempo contrasterai la tua eternità:
finché ci sarà un respiro od occhi per vedere
questi versi avranno luce e ti daranno vita.

BOTTIGLIE......CHE PASSIONE!!

Fa caaldo!! fa tantoo caldo!!.....ma sto producendo.....appena finisco vi posto le foto.....intanto vi faccio vedere delle bottiglie di recupero che ho fatto un pò di tempo fa.....le vorrei portare al prossimo mercatino,a quanto le potrei mettere secondo voi?






SE.......lettera al figlio

E' una delle poesie che preferisco........

SE...


Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling

LE DUE GOCCE D'OLIO -PAULO COELHO


                                                        LE DUE GOCCIE D’OLIO


Un mercante inviò suo figlio a imparare il Segreto della Felicità con il piú saggio di tutti gli uomini. Il ragazzo camminò per quaranta giorni nel deserto, finché giunse a un bel castello, in cima a una montagna. Là viveva il Saggio che il ragazzo cercava.
Invece di incontrare un sant’uomo, però, il nostro eroe entrò in una sala e vide un’attività frenetica: mercanti che entravano e uscivano, persone che chiacchieravano in tutti gli angoli, una piccola orchestra che suonava dolci melodie; e poi c’era una ricca tavola imbandita con i piú deliziosi piatti di quella regione del mondo.
Il Saggio conversava con tutti, e il ragazzo dovette aspettare due ore perché arrivasse il suo turno di essere ricevuto.
Con molta pazienza, il Saggio ascoltò attentamente il motivo della visita del ragazzo, ma gli disse che in quel momento non aveva tempo per spiegargli il Segreto della Felicità.
Gli suggerí di fare una passeggiata nel suo palazzo e di tornare dopo due ore.
- Tuttavia, desidero chiederti un favore – concluse, consegnando al ragazzo un cucchiaino da té, nel quale versò due gocce di olio. – Mentre camminerai, porta questo cucchiaino senza versare l’olio.
Il ragazzo cominciò a salire e scendere le scalinate del palazzo, tenendo sempre gli occhi fissi sul cucchiaino. Trascorse le due ore, tornò al cospetto del Saggio.
- Allora – domandò il Saggio – hai visto gli arazzi della Persia che si trovano nella mia sala da pranzo? Hai visto il giardino che il Maestro dei Giardinieri ha impiegato dieci anni a creare? Hai notato le belle pergamene della mia biblioteca?
Il ragazzo, vergognandosi, confessò di non avere visto nulla. La sua unica preoccupazione era non rovesciare le gocce di olio che il Saggio gli aveva affidato.
- Allora torna indietro e conosci le meraviglie del mio mondo – disse il Saggio. – Non puoi confidare in un uomo se non conosci la sua casa.
Adesso piú tranquillo, il ragazzo prese il cucchiaino e tornò a passeggiare per il palazzo, questa volta prestando attenzione a tutte le opere d’arte che pendevano dal soffitto e dalle pareti. Ammirò i giardini, le montagne circostanti, la delicatezza dei fiori, la raffinatezza con cui ogni opera d’arte era collocata al giusto posto. Di ritorno al cospetto del Saggio, riferí dettagliatamente tutto ciò che aveva visto.
- Ma dove sono le due gocce di olio che ti ho affidato? – domandò il Saggio.
Guardando il cucchiaino, il ragazzo si rese conto che le aveva versate.
- Ebbene, questo è l’unico consiglio che ho da darti – disse il piú Saggio dei Saggi. – Il segreto della felicità sta nel guardare tutte le meraviglie del mondo e non dimenticarsi mai delle due gocce di olio nel cucchiaino.

Paulo Coelho, da “L’alchimista”

PREMIO INCANTESIMO

Che bello il mio primo premio da quando ho aperto il blog!!!....in più è anche un portafortuna!!...sapeste quanto ne ho bisogno!!
Me lo hanno donato  le amiche di  il mondo in due penny




Escobita, escobita, que cada año me ponga más bonita.
Sapo, sapito, que este año me vaya mejorcito.
Caldero, calderito que me abunde el dinerito.
Si en el 2010 la buena suerte quieres gozar, a 7 brujas en tu blog has de copiar.


Possibile traduzione
Scopa scopa, che ogni anno mi fai più carina
Rospo, rospo, che questo anno mi vada meglio.
Paiolo, paiolo che mi abbondi il denaro.
Se nel 2010 la buona fortuna vuoi godere, a 7 streghe nel tuo blog devi farlo copiare.


So per certo che porta fortuna e che devo premiare 7 creative!!!

Speriamo che porti bene a tutte.....le amiche alle quali ho deciso di girare il premio sono:

Sara: Un sogno tutto mio
Ros:  Ros e roses
Luciana: Le cose di lu
Liza: crea che ti passa
Sofia: Benvenuti a casa di Sofia
Butterflyangel: http://butterflyangel87.blogspot.com/
Rosa: Rosa.Kreattiva




Evento fortezza delle donne


La donna rappresentata nella sua “forza”, nella sua poliedrica essenza di Femina, mater, mulier, filia, domina; donna nell’arte nella cultura, ma anche donna impegnata quotidianamente nella società e nella collaborazione internazionale.
Lo scopo dell’iniziativa è quella di dare visibilità,celebrare e omaggiare, la figura della donna come protagonista indispensabile della società, e, di tutte le culture. Festeggiarne le eccellenze.....


Il luogo in cui si terrà la manifestazione è il castello dei Pico: tutto all’aperto tra la terrazza del bastione e il cortile interno.
Ecco.......ho avuto la fortuna di essere stata contattata per partecipare ......e naturalmente ho accettato!!
Sarà una bella prova per me ....sono una persona molto insicura,che ha sempre paura di sfigurare rispetto agli altri.....